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lezione 3

storie



La terza lezione col Vale è stata forse una delle più belle e interessanti di tutto il corso, ossia mettere “in pratica” quello appreso fino ad ora su un trail “vero”, per la precisione sulle speciali della gara dell’Enduro Cup Lombardia presso il bike park di spiazzi di gromo

Prima di raccontarvelo, però, è doveroso un piccolo passo indietro, ossia al mercoledì precedente la competizione, quando il Vale mi spiegava “passo dopo passo” come affrontare drop e salti, visto che in gara ce ne sarebbero stati a profusione. All’inizio ero un po’ titubante, non sono mai stato un “saltatore”, qualche droppino qua e là, ma nulla di impegnativo. Sul trail della scuola, invece, c’era tanti bei dropponi ad aspettarmi. Come sempre, il Vale “mi ha preso per mano”, e in men che non si dica mi sono ritrovato ad aggredirli come non avevo mai fatto. Importantissimo, come sempre, lo sguardo, perché la ruota tocca il suolo, guarda caso, dove guardano gli occhi! Facile a dirsi....












Ma torniamo a noi, al sabato precedente la gara. Le speciali di spiazzi sono delle vere discese da DH, veloci, guidate, piene di drop e droppettini, il tutto costellato da muri di radici che farebbero paura a un’intera squadra  di giardinieri! Si comincia, col Vale che mi precede per farmi vedere le linee da prendere in gara. Le "sensazioni” sono molto buone, tutto quello appreso nelle lezioni precedenti, finalmente messo in pratica su un vero campo di gara, con lo “sguardo” lungo a cercare la curva successiva, il busto che ruota, il bacino fuori, le gambe e le braccia che lavorano “morbide”, aiutando le sospensioni ad assorbire il terreno.

Una bella sensazione quella di scendere “leggero” sugli ostacoli, sapendo dove mettere le ruote e come gestire l’equilibrio sullo scassato. La cosa più difficile, forse, è stata quella di mettere assieme l’aspetto tecnico della guida con velocità e adrenalina, ingredienti non facili “da amalgamare”, soprattutto quando si è all’inizio come me. A mie spese ho notato che, piuttosto, è meglio ridurre la velocità, ma cercare di guidare pulito, fluido, non pensando al tempo da fare. “A rovinare la festa” in gara il cavo del cambio, spezzatosi immediatamente dopo lo start della PS1, inconveniente che mi ha costretto a fare tutta la speciale col cambio fermo sull’ultimo pignone, penalizzandomi sui rilanci. Complimentoni al Vale per il suo ottimo risultato in gara (2° di categoria) e per gli altrettanto ottimi risultati conseguiti dai ragazzi da lui e Mario allenati e portati in gara.



 
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